Abruzzo – Forte scossa di terremoto ingenti i danni

Aprile 6, 2009 by erikweb2

L'aquila - Piazza Duomo

la cupola della chiesa delle Anime Sante è crollata questa notte (6/04/2009) a seguito del terremoto che ha devastato la città dell’Acquila e le zone limitrofe.

Ingenti i danni a cose e persone.

Solidarietà al popolo abruzzese!!!!

Erik

Cascate fiume Menotre

Marzo 19, 2009 by erikweb2

Cascate fiume Menotre - Pale Foligno PG

Sabato 14 Marzo ho visitato in compagnia dei miei amici un luogo magico e incontaminato nei pressi di Foligno (PG),

Si tratta del piccolo borgo di Pale e delle Cascate del fiume Menotre. Notevole è anche la visita all’Eremo di S. Maria Giacobbe, Il sentiero per raggiungere l’Eremo parte dall’estremità nord del paese, a ridosso della rocciosa montagna di Pale, nei pressi di una cabina Enel. Lo stradello taglia in orizzontale il versante montuoso, finché, dopo circa 300 metri si giunge ad una biforcazione: lo stradello a destra sale in direzione dell’Eremo mentre quello a sinistra scende in direzione Belfiore, un’altra frazione limitrofe. Di qui la fatica inizia a farsi sentire in quanto si sale quasi in verticale attraverso dei grossi gradoni sia naturali che artificiali. Nei punti più pericolosi sono state montate addirittura delle ringhiere in ferro. Questo tratto di salita è segnato con le 14 stazioni della Via Crucis, pertanto il numero indicato sulle croci vi indicherà l’avvicinarsi del vostro traguardo. La salita è dura e faticosa ma il tutto viene ripagato non appena si affronta l’ultimo gradino. Di fronte a noi finalmente l’Eremo di S. Maria Giacobbe.
La prima curiosità nasce dal fatto che essa è molto più grande di come si vedeva dalla strada. Sicuramente la distanza tra la strada e la montagna era molto di più di quello che l’occhio umano poteva ipotizzare.
Di qui si può ammirare uno stupendo panorama con la visione di tutta la vallata del folignano.

Impressionante è la posizione di questo Eremo; il tutto è stato costruito in una semi-grotta naturale riparata in parte dalle intemperie. Dalla strada essa si mimetizza benissimo tra le enormi ed impervie pareti rocciose che svettano sopra e sotto. Questa parete è anche caratterizzata da grandi canaloni contenenti ghiaia… il tutto frutto di millenni di erosioni.

Sicuramente un luogo affascinante e misterioso, ricco di tradizioni cristiane e credenze locali. Al di fuori di tutto questo però si può valutare solamente l’aspetto fisico dell’eremo stesso. Questa particolare costruzione eretta su un enorme parete rocciosa che già da sé attira l’attenzione dei più ignari viaggiatori.

Da considerare inoltre che esso si trova all’interno del Parco Naturale dell’Altolina e pertanto ricco di altre attrattive floristiche, faunistiche e geologiche.
Sicuramente un posto da tenere in considerazione se capitate da quelle parti.

Veniamo ora alla visita alle cascate…il teatro di questa visita è la Forra di Pale, solcata dalle cascate dell’Altolina formate dal fiume Menotre nella sua discesa verso il piano di Belfiore. Di notevole bellezza le tre cascate principali e la natura lussureggiante.

questo itinerario sarà segnalato anche sul sito web www.easyumbria.it

Castello di Vicalvi

Febbraio 1, 2009 by erikweb2

Prosegue il filone Castelli Italiani….

ieri con i miei fidati amici Roberto e Massimo ci siamo diretti in Ciociaria a caccia di Castelli. Ne abbiamo scovato uno davvero suggestivo..il Castello di Vicalvi.

Qui le foto su Flickr

Storia: Non si conoscono molte notizie certe su questo maniero del secolo XI°. Le prime notizie si fanno risalire all’età dei Normanni. Situato su un colle, su uno sperone roccioso ad oltre 600 m. d’altezza controlla tutta la Valle di Comino. Lo si può riconoscere per una croce di colore rosso dipinta durante la Seconda Guerra Mondiale. Le truppe tedesche lo trasformarono in campo ospedaliero. Il castello longobardo è a pianta poligonale e costruito da Filippo I° Colonna posato sulla roccia e dove c’era un tempo una antica acropoli romana. Un maniero in totale abbandono. Appena entrati dal cancello alzando gli occhi sulle mura è possibile ammirare una Latrina sospesa, uno dei pochi esempi presenti in Ciociaria. Nell’anno 1000 è Signore del castello un certo Odorisius. Divenne una fortezza di confine. Infatti dal castello non partirono nel 1187 uomini per la Terra Santa. Viene distrutto nel 1191 da Enrico Di Hohenstanfen. E nel 1349 fu di nuovo distrutto questa volta da un terremoto. Ad est è possibile vedere la torre che è situata nel punto più alto del castello. Negli anni successivi fu ristrutturato e furono aggiunti altri manufatti. Nel 1600 le cronache riportano la presenza di una fortezza molto forte, in alto ed inespugnabile. In effetti visitandolo è proprio così. Si ha l’impressione di una grande fortezza, una macchina da guerra. Infatti qui si rifugiò Carlo V° con le sue truppe durante la battaglia, per la conquista dell’Italia, contro Francesco I° Re di Francia. Sul camminamento delle mura perimetrali è possibile spaziare con lo sguardo su tutta la Valle di Comino. Nelle stanze ai piani terra si possono ancora intravvedere resti di affreschi. Molte stanze erano completamente affrescate.
Il castello è meta di turisti e visitatori soprattutto stranieri che tornano d’estate e per le feste patronali. Si può ammirare, dalle mura, un panorama che offre una visione a tutto campo con i boschi, le montagne e i paesi circostanti della Valle. Al di sotto il borgo antico di Vicalvi ancora in abbandono.

fonte Icastelli.it

Bagnoregio by night

Gennaio 18, 2009 by erikweb2

Salve a tutti/e..

quest’oggi vi presento tre foto scattate ieri a Civita di Bagnoreggio in notturna…cliccate qui per vedere e commentare le foto:

Qui le foto su Flickr

San Galgano by night

Gennaio 1, 2009 by erikweb2

Gita di fine anno 2008 per Erik Reporter in quel di Siena e più precisamente a San Galgano.

San Galgano

Per l’occasione ho effettuato delle foto in notturna cercando di cogliere il fascino e la maestosità della chiesa. Spero che questo regalo di fine anno vi piaccia…Qui le foto su Flickr

Erik Reporter vi augura un BUON 2009!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Rocchettine (Torri in Sabina)

Dicembre 22, 2008 by erikweb2

Sabato 20 Dicembre 2008

Con i miei amici Roberto e Massimo abbiamo visitato sabato 20 dicembre scorso le rovine del castello medioevale detto le Rocchettine nei pressi dell’abitato di Tori in Sabina nel Lazio a pochi chilometri da Roma.

Le due fortezze gemelle, Rocchette (Rocca Bertalda) e Rocchettine nota come Rocca Guidonesca, dominano il profondo corso del torrente Laia ed hanno controllato per secoli una strategica via di comunicazione che congiunge Rieti alla Valle del Tevere attraverso il passo di Fontecerro e Cottanello, dal lato Nord, Montebuono e Magliano, dal lato Sud, purtroppo non si hanno molte notizie storiche su queste due rocche gemelle edificate nell’alto Medioevo, si sa solo che furono sotto il controllo diretto dello Stato della Chiesa fino alla fine del 1300, quando divennero un feudo dei Savelli che le tennero a lungo. Per motivi non chiari, le due rocche hanno avuto nel tempo due sviluppi molto diversi, pur facendo parte dello stesso dominio. Una delle due ,Rocchette, divenne essenzialmente un insediamento urbano, perdendo con il tempo le caratteristiche di una fortezza assumendo quelle di un borgo protetto da muraglioni e strapiombi con una salda porta d’accesso (1601) che è ancora al suo posto. La seconda, Rocchettine, ha conservato quasi intatta la struttura castellana originaria. Il modesto insediamento urbano, che spontaneamente si è andato formando nelle vecchie dipendenze del castello, quando fu abbandonato, non ha prodotto trasformazioni importanti. Oggi purtroppo ne rimangono solo le rovine.

Rocchettine

Qui le foto su Flickr

L’ora blu..le mie foto

Novembre 8, 2008 by erikweb2

Vi avevo promesso delle foto aventi come tema la famosa Ora Blu..ed eccole

le ho scattate nel bellissimo borgo di Montefalco

Ora blu

Ora blu

spero vi piacciano

L’ora blu

Ottobre 24, 2008 by erikweb2

Ciao a tutti/e…

oggi vi voglio parlare della cosiddetta ‘Ora blu’ dopo aver letto un articolo sul sito IOFOTOGRAFO&VIDEO.

Mi ha colpito la frase del poeta T. S. Eliot : «Nell’ora violetta, quando gli occhi e la schiena si alzano dalla scrivania…»

è proprio vero anche io amo particolarmente questo momento della giornata e i colori che può regalarci. E’ un momento speciale a cui dedicherò qualche mio scatto nei prossimi post….attendete fiduciosi!!!!

Cito testualmente: «Si tratta del momento di luce che intercorre tra il tramonto e il buio notturno. A renderla così speciale è proprio il colore che le dà il nome…L’ora blu è particolarmente indicata per suggestive riprese di paesaggi e per i ritratti, soprattutto quando i tratti somatici del soggetto sono prevalentemente chiari.»

La mia città – Terni

Ottobre 11, 2008 by erikweb2

Buongiorno a tutti/e…

questa mattina mi son svegliato ed ho avuto una gran voglia di fotografare la mia città…Terni in Umbria.

E’ stato un vero piacere per me esplorare in bici la città e scoprire scorci veramente interessanti…Terni sa essere davvero bella!

Come prima tappa mi sono diretto al Duomo di Terni. E’ una bella piazza anche se, per i miei gusti, troppo piena di macchine benchè si tratti di zona a traffico limitato ;-/ io, infatti, odio le macchine perchè ti rovinano quasi sempre le inquadrature e sei costretto a ‘mozzare’ le foto.

Eccovi le foto del Duomo e della fontana che si trova dalla parte opposta della piazza…inoltre un particolare del vicino TEatro Roamno:

Duomo Terni

Duomo Terni

Duomo Terni

Duomo Terni

Duomo Terni

Duomo Terni

Duomo Terni

Seconda tappa è stata PIazza del Popolo da cui ho potuto fotografare un’emblema della nostra città…Palazzo Spada..eccovi le foto:

Palazzo Spada

Mi sono poi diretto verso la chiesa del Santissimo Salvatore di Terni…piccolo gioiello nascosto tra i palazzi del centro…gustatevi le foto:

Santissimo Salvatore

Santissimo Salvatore

Alla fine di questa mia passeggiata ho fatto delle foto a Piazza dell Repubblica con il palazzo della biblioteca BCT e al Corso Cornelio Tacito:

Biblioteca Terni BCT

Biblioteca Terni BCT

Corso Tacito

…continua….